NON SAPREI...
postato da julieanne [25/09/2008 11:16]
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... se chiamarle proprio così. Ho sempre avuto una certa avversione verso la matematica con annessi e connessi e, ancor oggi, sfogliando il libro di geometria del mio giovane rivoluzionario, leggevo : concavo, convesso, aree, percentuali, frazioni... che diavolorie erano mai queste ? Guardavo le forme dei poligoni come fossero strani invasori venuti dallo spazio (che oggi fa più tendenza chiamare mondo "parallelo" - te pareva eh ? -) Eppure, sovente, in fase di creazione, mi sono trovata nella necessità di dover dividere o porzionare il foglio... ma sono sempre andata ad occhio, un po' come l'ortolano al quale chiedi un chilo di pesche e, immancabilmente, ne cadono nel sacchetto due etti in più (ok ok ... lui è furbo); lavoravo in modo approssimativo giustificando il mancato uso di righelli e squadre virtuali così : " tanto nell'astratto non esistono regole fisse tantomeno logiche che mi impongono il rispetto delle distanze e degli spazi. (Mica è un piano regolatore no ?)". Però, queste strane spigolose figure un po' di corte me l'hanno fatta e, un po' per rispondere all'occhiolino che mi hanno strizzato e un po' per sdrammatizzare questa mia ostilità verso una scienza, comunque, precisa e degna se non di amore almeno di considerazione :o)), ecco nascere...
"Geometrie in Verde"
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Il nostro cammino è un’avventura in un giardino pieno di piccoli sentieri sui quali troviamo sassolini, avvallamenti e qualche pozzanghera lasciati dalla pioggia, fantasie di fiori, erba verde - :o) – a volte sterpaglie, sentieri che si attraversano nel buio della notte o irradiati dal sole nel giorno … ma la magia sta nel percorrerli insieme ;o)
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| postato da JulieAnne il 06/08/2008 12:15 | |
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"Giardini metropolitani" Osservandoti, come spesso accade, la tua creatività stimola la mia fantasia. A volte gioco con l'immaginazione e sogno l'evoluzione del nostro futuro...La spirale innestata da quanto l'uomo crea, l'invenzione che in continuo mutamento assume nuova forma, sempre più moderna, più fredda, più asettica, più geometrica, più aggressiva... Ed è così che mi vien da pensare alla rappresentazione dello spazio verde di una grande città, alla riqualificazione di un grande parco metropolitano proiettato nel domani. Grazie per le forme che mi regali.. Un sorriso. Massi |
| postato da katamax il 05/08/2008 08:53 | |




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